Al secondo piano del MoMA (tutto maiuscolo tranne la ‘o’ della preposizione of ), il celeberrimo Museo di Arte Moderna di New York, alloggia una una nutrita collezione di decollage del catanzarese Domenico Rotella più noto ai più come Mimmo. Chi sa di cosa sto parlando, sono certo, starà pensando « embè, cosa c’è di strano? », dunque corro a precisare che « nulla, non ci trovo assolutamente nulla di strano nel fatto che il più onniscente, aperto e lungimirante museo del mondo ospiti nella sua ricchissima collezione anche quel lavoro di Rotella che tanto ha influenzato moda, mode e costumi con la semplicità di un gesto così diffuso anche tra i bimbi ». Mi piaceva, semmai, ricordarlo, cosicché a chiunque capitasse di perdersi a quelle coordinate possa sorgere il desiderio di vedere il bel colpo d’occhio di manifesti strappati e così bene installati.
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30 mar 2017
18 mar 2017
A STILL IMAGE HOLD YOU OUTSIDE ITSELF
Painting (like drawing or sculpture) is one of the most immediate means of expression. This is because it is so easy to use the materials and instruments, and because it implies complete independence. The painter’s work does not require the intervention of any third person. Another important quality is its immediate availability to analysis, thus allowing it to be continuously modified. All this makes painting (as well as drawing and modeling) an irreplaceable media, even when the activity of an artist is turned toward vaster and more complex horizons. Moreover, the sense of continuity with art from the past is a fascinating ingredient: the idea of using the same instruments (or almost the same) that have been at the disposal of artists for the past centuries…
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